Gita a Venezia
Basilicata
07 giorni e 06 notti
Con: biglietto aereo o treno A/R – Pullman GT – trattamento di pensione completa e accompagnamento turistico.
ITINERARIO
1°giorno: incontro con referente/accompagnatrice all’arrivo all’aeroporto/Stazione, sistemazione in pullman e inizio del viaggio di Basilicata coast to coast, cominciando da Matera, la terza città più antica al mondo.
In essa, infatti, è possibile ritrovare tutta la storia dell’Uomo dai primordi fino ai giorni nostri, senza soluzione di continuità.
E’ stata dichiarata la Capitale mondiale dell’arte rupestre ed è unica al mondo per i SASSI, patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO; quindi, essa costituisce una grandiosa esperienza culturale per tutti.
Visita totale della città comprendente:
-il bellissimo centro storico settecentesco con le sue piazze scenografiche, i monumenti, i palazzi signorili, le numerose chiese romaniche e barocche e la Cattedrale;
-gli antichissimi e meravigliosi rioni SASSI (BARISANO E CAVEOSO) con le varie case-grotte della civiltà contadina, le chiese rupestri, le cisterne, le neviere, i vicinati, le necropoli nella roccia, le cantine sotterranee, ecc.
Ore 13,30 = Pranzo in ristorante del centro città con menù completo a base di cucina tipica locale.
E nel pomeriggio, continuazione della visita con trasferimento in pullman sul Parco della Murgia Materana, eccezionale sito preistorico appena fuori città.
Camminata naturalistica tra suggestivi sentieri naturali, viste panoramiche stupefacenti, caverne paleolitiche e visione di alcune cripte rupestri affrescate.
Nel tardo pomeriggio, trasferimento all’Hotel situato nella provincia limitrofa di Matera.
Arrivo in Hotel, sistemazione nelle camere, cena con animazione serale e pernottamento.
2°giorno: colazione e proseguimento del Basilicata coast to coast con partenza per Tursi, assai caratteristico centro della provincia di Matera.
Arrivo al paese e giro turistico del quartiere arabo “Rabatana” situato sulla sommità della collina del paese. In esso si insediarono i Saraceni nel IX secolo, e, a ricordo, resta tuttora la particolare urbanistica di matrice prettamente islamica.
Poi, tappa all’affascinante Santuario diocesano di Santa Maria d’Anglona, dichiarato Monumento nazionale e nominato Basilica Minore Pontificia da sua Santità Papa Giovanni Paolo II.
Con la sua posizione, il Santuario domina le vallate dei due grandi fiumi lucani Agri e Sinni ed è pure completamente immerso nel contesto paesaggistico di sicuro impatto visivo dei “Calanchi”.
Al termine, rientro in Hotel per il pranzo.
Terminato il pranzo, relax e poi spostamento al vicino centro di Metaponto (MT), rinomata stazione balneare della costa ionica lucana e importante sito archeologico, per essere stato una grande colonia ai tempi della Magna Grecia dal nome “Metapontum”.
Arrivo e visita delle principali aree archeologiche che testimoniano tuttora il suo antico splendore : il Parco Archeologico di Apollo Licio e i resti dell’imponente tempio dorico del VI sec. A.C. dedicato alla dea Hera conosciuto come “Le Tavole Palatine”.
Conclusa la visita agli Scavi, passeggiata distensiva in libertà sul Lungomare di Metaponto Lido, per rilassarsi, fare una sosta drink e ammirare le belle spiagge ioniche Materane.
In serata rientro in Hotel per cena con serata danzante e pernottamento.
3°giorno: colazione e inizio delle escursioni giornaliere con partenza per Aliano (MT), paesino che sorge su un dirupo, avvolto totalmente dal paesaggio arido e infuocato dei “Calanchi”.
Arrivo e visita del centro storico con le cosiddette “Casette antropomorfe” e lo stupefacente burrone detto “Fosso del Bersagliere”.
Inoltre, il paese è interessante anche perché è stato il luogo d’esilio dell’artista e scrittore torinese Carlo levi, che qui ambientò il suo celebre capolavoro “Cristo si è fermato ad Eboli”.
Intorno alla sua figura è stato, di recente, istituito un Parco letterario.
Quindi, visita anche della casa di confino di Carlo Levi col sottostante museo della civiltà contadina ricavato in un antico frantoio, del museo storico Carlo Levi, della tomba dello scrittore.
Visione, poi, per le vie del borgo delle frasi-simbolo del libro incise sui muri delle case.
Di lì, poi, tappa a Guardia Perticara (PZ), paese molto bello, insignito di bandiera arancione, dal borgo antico interamente nell’aspetto di pietra a vista.
Per questo motivo il borgo si è guadagnato la fama “il paese dalle case in pietra”, preservato nella sua fisionomia medievale e iscritto nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia.
Al termine della visita al borghetto antico, pranzo in ristorante tipico locale.
Nel pomeriggio, trasferimento a Craco (MT), meglio noto come “il paese-fantasma”.
Visione dei ruderi della parte franata, avvolti in un’atmosfera davvero surreale, anche perché circondati dallo scenario ragguardevole dei “Calanchi”, eletti a “Riserva naturale regionale” e divenuti una delle più grandi attrazioni naturalistiche della regione.
Il luogo negli anni è stato, fra l’altro, il set preferito di molti registi italiani e stranieri per ambientare i loro lungometraggi.
Terminata la veduta con la foto-stop, rientro all’Hotel per cena con musica e ballo e pernottamento.
4°giorno: colazione e partenza per Venosa (PZ), notevole colonia romana del 291 A.C. dal nome “Venusia”, famosa per aver dato i natali al poeta latino Quinto Orazio Flacco nel 65 A.C. e straordinariamente ricca di attrattive storico-artistiche.
Arrivo, incontro con la guida turistica locale e inizio della visita di tutte le attrazioni d’interesse.
Gli scavi archeologici con la suggestiva chiesa indicata come “L’Incompiuta”, l’Abbazia della Santissima Trinità, le Catacombe ebraiche.
Inoltre, l’intrigante centro storico impreziosito dagli innumerevoli palazzi, chiese, monumenti, fontanelle e la Concattedrale di Sant’Andrea con la sua stupenda cripta, la casa natia del poeta Orazio e il Castello di Pirro del Balzo.
Al termine della visita, pranzo completo in ristorante del paese con specialità tipiche locali.
Nel pomeriggio, trasferimento a Melfi (PZ). Il paese è dominato dalla sagoma possente e compatta del Castello federiciano, teatro di numerosissimi avvenimenti storici e ha saputo preservare il suo fascino medievale, con la sua cinta muraria del XV secolo rimasta intatta.
Infatti, Federico II di Svevia, in assoluto uno dei più grandi e illuminati sovrani d’Europa, fece di Melfi uno dei suoi luoghi preferiti per praticare il suo più grande hobby: la caccia col falcone.
Arrivo, incontro con la guida turistica locale e visita del Castello, dal quale Federico II nel 1232 emanò le cosiddette “Costituzioni Melfitane”, leggi che hanno profondamente modificato gli aspetti economici e sociali durante il Regno di Sicilia.
Inoltre, all’interno del Castello è allestito il Museo archeologico del Melfese, che custodisce il celebre Sarcofago di Rapolla, mirabile esempio di scultura dell’Età Imperiale.
Di lì, poi, visita della maestosa Cattedrale dell’Assunta con la sua cripta, veduta della cinta muraria medievale, della cosiddetta Porta Venosina, che anticamente rappresentava uno dei sei principali ingressi del paese.
Continuazione del giro turistico attraverso l’evocativo centro storico, dalle tante case palazziate signorili, alcune delle quali ricordano personaggi del passato che in esse vi sono nati quale, fra i tanti, Francesco Saverio Nitti, che fu primo ministro all’epoca del governo Giolitti.
A conclusione della visita di Melfi, trasferimento in Hotel sito nei dintorni di Potenza, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
5° giorno: colazione e trasferimento a Potenza, capoluogo della Basilicata, il capoluogo più alto d’Italia, Capitale del Risorgimento italiano.
E’ la città dalle cento scale, sia in muratura, sia metalliche, che ne fanno una realtà urbana tutta in verticale.
Di recente, ha conquistato il primato di avere le scale mobili più lunghe in assoluto d’Europa, seconda nel mondo soltanto a Tokyo.
Visita del centro storico con i suoi “cuntani” e “sottani”, con la rinomata via Pretoria, cuore della movida potentina, piazza Mario Pagano, vero e proprio salotto cittadino, del Teatro Francesco Stabile, vero gioiellino di architettura ottocentesca, costruito a imitazione del san Carlo di Napoli.
A poca distanza, il Duomo di San Gerardo, patrono di Potenza, con la sua accattivante cripta dal pavimento musivo, considerata edificio di culto paleocristiano.
Al termine, discesa emozionante sulle lunghissime e altamente panoramiche scale mobili, che congiungono il centro storico, che si trova a oltre 800 MT, col Fondovalle del Basento.
Poi, proseguimento per Muro Lucano (PZ), autentico “borgo-presepe”. Ma prima di lasciare Potenza, si farà una breve tappa al Ponte Musmeci, grande esperimento ingegneristico concepito come un’opera d’arte e che ha le sembianze di una enorme foglia accartocciata.
Muro Lucano, all’arrivo, accoglie i visitatori con il suo grande agglomerato di case, sovrapposte le une alle altre, dando l’impressione di essere come un Presepe gigante, dall’effetto altamente scenografico.
Inoltre, il borgo è noto poiché ha dato i natali a San Gerardo Maiella, dichiarato da Papa Giovanni Paolo II
“Il Protettore della Basilicata, delle genti lucane, delle mamme e dei fanciulli”.
Arrivo e visione, quindi, del Torrione Belvedere rupestre con la grande statua di San Gerardo Majella e del Castello longobardo, posti entrambi sull’acropoli del paese,
Camminata lungo il suggestivo sentiero naturale delle Ripe, che si estende attraverso le meravigliose gole del “Marmo Platano”. Lungo il sentiero si vedono anche, qua e là, antichi mulini in pietra che furono alla base dell’economia locale nel 1800.
Al termine del sentiero, si raggiungerà il sottostante antichissimo rione “Pianello”, dove si trova la casa natia di San Gerardo.
E, ad alcune centinaia di metri dalla casa del Santo, veduta dei resti del rione San Nicola, distrutto dal sisma del 1980 e considerato oggi “un vero Monumento di archeologia moderna”.
Al termine, pranzo tipico in ristorante locale.
Concluso il pranzo, trasferimento in un altro affascinante paese dei dintorni di Potenza, Sant’Angelo Le Fratte (PZ), meglio conosciuto come “il paese delle Cantine e dei Murales”.
Infatti, tanti pregevoli e originali dipinti adornano le pareti di case ed edifici del suo centro abitato (oltre 40) e descrivono il tema del rapporto “uomo – roccia – vita autoctona”, e, ci sono oltre 100 cantine ricavate direttamente nella roccia, tuttora utilizzate dalla gente locale per conservare il vino e il formaggio.
Per le vie del paese, tra l’altro, sono visibili qua e là, numerose sculture in marmo o bronzo, a grandezza d’uomo, che rappresentano i più diversi momenti della vita quotidiana, e, che rendono il paese ancor di più attraente e che sembrano voler accompagnare il visitatore alla scoperta del borgo.
Arrivo e visita turistica fra i Murales e le cantine.
Di sera, rientro in hotel per cena e pernottamento.
6°giorno: colazione e partenza per le Piccole Dolomiti Lucane, meravigliosa catena montuosa dalle irte guglie e dalle forme più strane, che in un Basilicata coast to coast non poteva certo mancare.
Arrivo e visita dei due splendidi paesi letteralmente incastonati nella roccia delle stupende montagne, due vere “Gemme nella roccia”, inclusi entrambi nell’elenco dei borghi più belli d’Italia:
Pietrapertosa (PZ), il Comune più alto della Basilicata con i suoi 1088 Mt. Visita del rione arabo “Arabata”, della Chiesa Matrice di San Giacomo Maggiore e visione del Fortilizio longobardo-saraceno;
Castelmezzano (PZ) con la chiesa madre di Santa Maria dell’Olmo e il centro storico con i tanti palazzi signorili e le varie ampie e spettacolari vedute panoramiche sul paesaggio dolomitico circostante.
Inoltre, salita, attraverso il cosiddetto “percorso geologico” (nel quale ci sono i tanti totem che illustrano l’origine e l’evoluzione morfologica nel tempo delle montagne) che si snoda tra le maestose e incantevoli pareti rocciose, fino a raggiungere sulla vetta i resti della Fortezza normanna.
Al termine, pranzo presso ottimo agriturismo locale dalla location molto caratteristica poiché allestito all’interno di un antico mulino, con ricco menù di specialità tradizionali delle Dolomiti Lucane.
Pomeriggio, partenza per un’altra interessantissima area della regione, il “Vulture Melfese”, con la visione dei famosi Laghi di Monticchio, due “vere e proprie Perle della natura”.
Arrivo e giro turistico in trenino attorno al Lago Piccolo e al Lago Grande, di origine vulcanica e separati da un istmo, immersi completamente in una fittissima boscaglia, un’oasi di pace e di verde.
Poi, visita dell’antica Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo, che si specchia direttamente sul Lago Piccolo.
Ingresso alla chiesa, che è un’ampia costruzione, sorta attorno ad una grotta, un tempo romitorio dei Monaci Basiliani, che tuttora costituisce la parte presbiteriale della stessa chiesa, con resti di affreschi bizantini dell’XI secolo.
Al termine, visione dei ruderi dell’Abbazia di Sant’Ippolito, che fu un altro grande Monastero Basiliano trasmesso in seguito ai Benedettini.
Da lì, poi, partenza e, in serata, arrivo in Hotel sito nelle vicinanze di Maratea (PZ), sistemazione nelle camere, cena con serata danzante e pernottamento.
7° giorno: colazione e, a giusto completamento del Basilicata coast to coast, visita di Maratea (PZ), definita la “Perla del Tirreno” per la sua suggestiva bellezza.
Giro turistico in pullman lungo la stupefacente costiera marateota, che è un vero e proprio inno alla natura e ai suoi contrasti, così com’è straordinariamente ricca di insenature, anfratti, calette, spiagge e isolotti.
Poi, tappa alla favolosa “Grotta delle Meraviglie”, un geosito dichiarato “un autentico Eden speleologico”.
Inoltre, visita del pittoresco borgo, che è una “vera terrazza sul mare immersa nel verde”, situato com’è su un costone a strapiombo a 310 Mt.
Il suo vivace labirinto di stradine lastricate, scalinate, archi, portali, case variopinte dai balconi fioriti, palazzi signorili, deliziose piazzette animate da tanti negozietti e caffè e le tante chiese.
Al termine, salita in pullman fino alla vetta del Monte San Biagio, sul fianco del quale Maratea è aggrappata, da dove si potrà godere di un panorama spettacolare sul paesaggio attorno.
Visita al Santuario di San Biagio, patrono di Maratea, e veduta dell’enorme statua del Cristo Redentore, che da lontano abbaglia con la sua sagoma bianchissima e che suggella in un unico disarmante abbraccio cielo, mare e terra.
E’ seconda, come dimensioni, solo al Corcovado di Rio de Janeiro ed è diventata il simbolo del paese. Sembra di essere in Brasile.
Al termine, pranzo con menù interamente a base di pesce e con gran bell’affaccio panoramico sul mare.
Poi, inizio del viaggio di rientro verso l’aeroporto/Stazione.
Il pacchetto comprende:
– quota d’iscrizione;
– Biglietto aereo/treno/pullman, secondo la disponibilità alla data, andata e rientro da e per la Vostra località;
– Pullman GT per 07 giorni;
– sistemazione in Hotels con stanze dotate di tutti i comfort: Tv, bagno con phon e set di cortesia, telefono, frigobar, riscaldamento/aria condizionata, WI-FI, cassaforte;
– trattamento di pensione completa: 06 pernottamenti, 06 colazioni a buffet continentali, 06 cene e 07 pranzi con menù completi e a base di specialità tipiche lucane;
– animazione serale con musica e ballo;
– servizio di guida turistica in tutte le destinazioni dell’itinerario;
– biglietti d’ingresso per tutti i posti da vedere;
– tasse di soggiorno;
– bevande ai pasti;
– accompagnatrice a bordo del pullman;
– copertura assicurativa multirischi.
Il pacchetto non comprende:
– supplemento per stanza uso singola;
– mance;
– spese personali;
– e tutto quanto non indicato ne “Il pacchetto comprende”.
RICHIEDI UN PREVENTIVO GRUPPO
(Minimo 10 persone)




